Dal 13 settembre 2021 la Svizzera si unisce agli altri paesi europei, e istituisce il GreenPass: un certificato destinato al fallimento, allo stesso modo di cui sono stati un fallimento tutti i certificati messi in atto negli altri paesi e tutte le misure prese negli ultimi due anni.

Subito dopo l’annuncio dell’implementazione del GreenPass, la popolazione si è divisa in due schieramenti:

  • Quelli per i quali il GreenPass le sarà l’arma definitiva per sconfiggere la pandemia, e il non vaccinato è il nemico pubblico numero 1. Sono le stesse persone per cui nel marzo 2020 il nemico era quello che non stava a casa, e per cui nel novembre 2020 il nemico era colui che non indossava la mascherina. Dai loro un Grande Sforzo Collettivo e un nemico da distruggere , e loro saranno felici.
  • Quelli per cui il GreenPass è letteralmente il ritorno del fascismo. Difesa della razza, persecuzione degli ebrei, Ghetto di Varsavia, Soluzione Finale, Purghe Staliniste, il 2021 che è il nuovo 1938, George Orwell e Aldous Huxley, 1984 e Brave New World. Combattere, combattere, combattere, contro questa Europa sempre più fascista!

Per superare questi due schieramenti, propongo un’altra soluzione.

  • Lo scopo del GreenPass è quello di vietare tutta una serie di attività ai non vaccinati.
  • Il GreenPass riguarda solo l’offerta di attività. Mentre ai non vaccinati viene negato l’accesso a una varietà di luoghi e attività, la loro richiesta di svago e socializzazione è ancora presente. Basta offrire loro un’alternativa e saranno felici di spendere i loro soldi.
  • I non vaccinati sono tanti. Dal 30% al 50% della popolazione, a seconda del paese. Il 30-50% della popolazione ha soldi da spendere e non molte opportunità per farlo.

I non vaccinati sono la clientela ideale. Chi offrirà servizi per i non vaccinati potrà guadagnare un sacco di soldi!

Andiamo a vedere in dettaglio i differenti setttori di attività, e le idee di business per ogni settore.

1 – La salute.

Il mondo della salute è quello che più di ogni altro ha bisogno di nuove idee. La crisi del 2020-2021 ha lasciato un sistema sanitario completamente distrutto, in cui i pazienti non si fidano più dei medici, e dove una visita in ospedale può trasformarsi rapidamente in una condanna a morte.

In campo sanitario le aspettative sono due:

  • Curare il covid con farmaci davvero efficaci, come l’ivermectina e altri antivirali
  • Curare diverse malattie senza dover necessariamente fare i conti con il Covid, e senza che pazienti e personale medico debbano passare attraverso l’infame vaccino.

Per tutti coloro che vogliono entrare nel business della salute, è molto importante non presentarsi come medici, per non mischiarsi con una professione ormai completamente screditata. Ad esempio, potremmo raggruppare i medici che curano i non vaccinati in una chiesa ed etichettare le cure alternative come « sacramenti » o « riti di purificazione », modellati sull’alchimia medievale.

2 – Il fitness

Un’area simile alla salute, ma con meno vincoli, è il fitness. Le palestre sono ormai riservate ai vaccinati: bisogna quindi trovare il modo di dare lezioni di fitness che non passino attraverso le palestre. Potremmo fare delle lezioni in piccoli gruppi tenute a casa dell’uno o dell’altro, o delle formazione in piccoli gruppi (10-20 persone). L’importante è rimanere in uno degli scenari che non richiedono ai partecipanti di mostrare il GreenPass.

3 – L’istruzione

L’istruzione è uno dei settori in cui la domanda è presente molto prima del GreenPass. In effetti, molti genitori non erano convinti di mandare i bambini a scuola nel 2020-2021 e costringerli a indossare maschere per 5-6 ore. Quindi, più che mai c’è la richiesta di una scuola dove i bambini possano stare senza mascherina e senza vaccino.

Potremmo creare piccole classi (da 5 a 10 bambini) in ogni quartiere, organizzate in forma associativa o cooperativa. Diversi progetti stanno già venendo fuori.

4 – I trasporti

In diversi paesi (in particolare Italia e Francia) la maggior parte dei trasporti pubblici a lunga distanza ora richiede il GreenPass. Anche qui c’è un’mercato da prendere: anche se l’accesso al trasporto pubblico è impedito, la gente vuole comunque viaggiare. Ci si può organizzare con mezzi di piccola capacità (da 6 a 15 posti) per soddisfare questa domanda di trasporto a lunga distanza.

L’importante è che questa offerta alternativa non sia classificata come trasporto pubblico, ma come carpooling.

5 – I ristoranti.

L’accesso agli spazi interni dei ristoranti è subordinato all’obbligo del GreenPass, ma il bisogno di un posto dove mangiare al caldo durante i mesi invernali è ancora presente.

In questo caso possiamo abbinare a questa domanda un’offerta che al momento è sovrabbondante, quella di uffici, coworking e altre attività, che al momento stentano a trovare una loro clientela.

L’idea è di trasformare questi luoghi di lavoro in sale d’attesa, che possono essere affittate a ore o a giorni. Si affitta lo spazio, ci si arriva con un pasto preparato in casa o comprato in un ristorante della zona, e abbiamo la nostra sala d’attesa dove possiamo consumare il nostro pasto caldo.

Anche qui, questi spazi devono essere organizzati su piccola scala, in modo da passare tra le maglie dei vari regolamenti.

6 – Gli sconti.

Anche se la vostra attività non viene impattata dal GreenPass, potete sempre fare un gesto in favore della vostra clientela non vaccinata, e differenziarvi dalla concorrenza. Il nostro studio di architetti « La Ville Nouvelle » ha già preparato delle offerte di questo tipo.

Importante: restare flessibili

In un momento in cui le regole cambiano continuamente e in modi completamente imprevedibili e casuali, è importante rimanere flessibili. Bisogna essere pronti a mettere in atto delle nuove offerte in brevissimo tempo (1 settimana al massimo) ed essere pronti a modificarle molto velocemente, non appena i vari governi annunceranno nuove misure.

Questo periodo, per chi sa essere flessibile, può trasformarsi in una miniera d’oro!